La Cappellina di Adorazione Eucaristica del SS. Salvatore
La Cappellina di Adorazione Eucaristica del SS. Salvatore a Catania, situata in via Dusmet nei pressi degli archi della Marina, è ciò che resta dell'antica chiesa omonima, distrutta intorno al 1860. Questo luogo sacro, noto per il busto ligneo del Cristo Redentore (circa 1532), è divenuto un importante centro di preghiera, salvaguardando la memoria della chiesa scomparsa.
Punti chiave della storia:
- Origine: La chiesa originale del SS. Salvatore si trovava sulla riviera nera, area citata anche da Giovanni Verga per il suo isolamento e degrado in epoca post-unitaria.
- Distruzione e Traslazione: A seguito della demolizione della chiesa negli anni intorno al 1860, i beni preziosi e la devozione furono trasferiti in una piccola cappella, talvolta identificata con quella di Santa Maria di Portosalvo (o Sant'Agata alla Marina), trasformandola nella cappella del Salvatore.
- Il culto: Oggi è un luogo di silenzio e di adorazione, un'oasi spirituale che conserva un busto ligneo del Salvatore, testimone della antica pietà popolare.
- Contesto storico: Non va confusa con la Cappella Bonajuto, anch'essa dedicata inizialmente al Salvatore e situata poco distante, che ha avuto una storia parallela ma distinta.
La cappella attuale rappresenta quindi un importante "scrigno" di memoria storica e spirituale, sopravvissuto alle trasformazioni urbanistiche della città marinara.
La storia
La Chiesa dedicata al SS.Salvatore, sita nei pressi del mare, non molto distante dalla Cappella Bonajuto, fuori dalle mura cinquecentesche, nel 1776 circa venne riprodotta in un guazzo di Jean Houel,conservato all'Hermitage..
"sorgeva al di fuori delle mura di Catania,nei pressi del quartiere Civita,posta su uno scoglio a strapiombo sul mare" ha resistito a varii terremoti nel corso dei secoli, ma non alla mano distruttrice dell'uomo, dopo l'Unità d'Italia, per avviare la costruzione dell'asse ferroviario, nel 1845, questa Chiesetta è stata demolita...ispirò la Novella di Verga "la festa dei morti"
La Chiesetta del SS.Salvatore era denominata “del Cristo Ritrovato”.
Si crede che fosse collocata sugli alti scogli dell’attuale piazza dei Martiri.
Quasi nulle sono le testimonianze riguardanti questa antica chiesa: si crede, comunque, che siano presenti dei ruderi al di sotto della linea ferroviaria catanese.
Della chiesa del Santissimo Salvatore, oggi rimane una cappella in cui è conservato il busto ligneo raffigurante Gesù Cristo Redentore del Mondo, realizzato secondo la tradizione intorno al 1532. L’edificio sacro che si affacciava sul mare fu demolito durante l’Unità d’Italia a seguito della costruzione dell’asse ferroviario.
Si crede che fosse collocata sugli alti scogli dell’attuale piazza dei Martiri.
Quasi nulle sono le testimonianze riguardanti questa antica chiesa: si crede, comunque, che siano presenti dei ruderi al di sotto della linea ferroviaria catanese.
wikipedia
Archi della Marina (in siciliano Acchi dâ Marina)